ASSISTENZA TECNICA

L’Approccio dell’Agricoltura Organica e Rigenerativa

Da dieci anni le agronome e gli agronomi di Deafal svolgono un servizio di assistenza tecnica professionale alle aziende agricole di tutto il Paese e per tutte le colture. Le aziende vengono seguite nel miglioramento delle rese e della qualità dei prodotti, e nel loro rinnovamento verso l’Agricoltura Organica e Rigenerativa.

La finalità generale del nostro lavoro in campo è rendere l’azienda agricola un sistema funzionale e dinamico nel quale ogni intervento contribuisca a raggiungere la massima efficienza economica, agronomica ed ecologica.

Il lavoro di consulenza tecnica ha anche le seguenti finalità:

  • il contenimento dei costi di esercizio attraverso l’eliminazione dei prodotti di sintesi, la massima valorizzazione delle risorse esistenti in loco e la massima efficienza dei fattori produttivi;
  • il recupero graduale della produttività attraverso la rigenerazione dei suoli degradati.

Deafal interviene nelle aziende già attive sulla riorganizzazione generale della produzione agricola o su singoli aspetti della stessa. Gli strumenti usati sono riportati nella sezione specifica.

Gli ambiti di lavoro sono numerosissimi. Questi sono i più comuni:

  • studio dell’efficienza produttiva e implementazione delle potenzialità aziendali;
  • elaborazione di business plan;
  • analisi di suoli e compost con il metodo della cromatografia su carta;
    • pianificazione agronomica e zootecnica, e più in particolare:
    • piani di rotazione e avvicendamento;
    • integrazione delle colture di copertura nella rotazione;
    • piani di concimazione;
    • elaborazione in azienda di mezzi tecnici (ammendanti, biostimolanti, mezzi di difesa);
    • scelte varietali;
    • disegno di nuovi impianti (olivo, vite, frutticoltura, aromatiche, arboricoltura da legno, sistemi agroforestali);
    • benessere animale e sanità delle stalle;
    • piani di pascolamento razionale;
    • miglioramento della produttività dei prati-pascoli;
  • cartografia con software GIS e CAD;
  • sistemazioni idraulico-agrarie attraverso il disegno Keyline.

Nelle aziende in avviamento si segue un modello operativo che racchiude approssimativamente le fasi qui di seguito elencate.

In questa fase si raccolgono tutte le informazioni necessarie per avere un quadro chiaro del contesto in cui si lavora. Il confronto con il committente è essenziale, perché deve aiutare a far emergere tutti i fattori cruciali per l’avvio dell’azienda:

  • l’aspetto umano: si discute insieme ai proprietari/gestori dei loro obiettivi, aspirazioni e timori sulla nuova impresa;
  • il lato tecnico-agronomico: si analizza il contesto territoriale e aziendale con gli strumenti a disposizione (carte, dati climatici, analisi pedologiche, osservazioni di campo);
  • la parte economica: si analizzano le risorse finanziarie dell’azienda, i mercati potenziali e le reti commerciali e di distribuzione.

Completata l’analisi aziendale, si mette a punto un business plan che, a partire dai precedentemente emersi, elabora le previsioni di spesa e di guadagno per le colture e/o per l’allevamento da avviare.

In seguito si predispone un piano colturale che, anche con l’ausilio della cartografia GIS, indica nel dettaglio:

  • lo schema delle rotazioni o degli avvicendamenti per i seminativi;
  • le modalità e i tempi di piantumazione per le colture perenni;
  • le linee guida per la concimazione dei terreni;
  • gli strumenti e le tecniche per la meccanizzazione appropriata;
  • le modalità di elaborazione e di applicazione dei mezzi tecnici per la nutrizione e la difesa delle piante.

In base alle esigenze individuate dal piano colturale viene predisposto il calendario delle visite di campo, necessarie a monitorare e a intervenire sulle attività agricole e zootecniche nel corso della stagione.

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