Progetto XFarm

Proposto dalla Cooperativa sociale “Qualcosa di diverso”
Dal Rapporto Agromafie realizzato da Coldiretti nel 2017, in Puglia l’agricoltura è a forte rischio di infiltrazione criminale per reati come estorsione, caporalato, riciclaggio di denaro, acquisizione di terreni e controllo delle attività nella determinazione dei prezzi. In Puglia sono 6.057 i terreni sequestrati alle mafie (il 20,4% dei 29.689 in Italia) e 2.489 quelli ancora in mano a condannati per reati di associazione a delinquere di stampo mafioso. Ciò perché il processo di sequestro, confisca e destinazione dei beni dei mafiosi è lungo e confuso, spesso non efficace: spesso i beni, anche se confiscati definitivamente, sono di fatto ancora nella disponibilità dei mafiosi.

L’Alto Salento assiste da anni al progressivo abbandono di larghe porzioni del terreno agricolo a causa di frammentazione del territorio e mancato ricambio generazionale (in Puglia su 177mila imprese agricole ben 23mila sono in mano a ultraottantenni) dovuto alla massiccia emigrazione giovanile. A questo si collega la necessità di introdurre nel tessuto socio-economico degli agenti che possano stimolare l’imprenditoria giovanile in campo agricolo fornendo ispirazione, supporto e formazione.

XFARM ha l’obiettivo di trasformare un’azienda confiscata alla mafia a San Vito dei Normanni (BR) – simbolo di illegalità e di insostenibilità ambientale per l’utilizzo di pratiche quali riciclaggio di denaro, monoculture intensive e impiego massiccio di fertilizzanti di sintesi – in un’impresa agricola ‘Manifesto’ dal punto di vista sociale, ecologico e produttivo, capace di generare sia nuovo lavoro e al tempo stesso un miglioramento dell’ecosistema.

La rigenerazione del suolo, il corretto nutrimento delle piante, l’utilizzo di un’economia circolare, l’aumento della biodiversità, una produzione di qualità, inserimenti socio-lavorativi, eventi comunitari, formazione tecnica e progetti agricoli ad impatto sociale promossi da giovani agricoltori, sono gli ingredienti per la costruzione di un originale hub rurale che vuole contribuire allo sviluppo locale dell’Alto Salento.

XFARM garantisce molteplici ricadute di carattere sociale ed economico all’interno del contesto di riferimento, oltre alla conduzione già attiva di 35 ettari di oliveto e di 10 ettari di vigneto, a partire dal 2020 saranno avviate diverse attività tra le quali la produzione di leguminose e pascolo razionale in consociazione con l’oliveto e un ettaro e mezzo di orticole. Verranno avviati un allevamento avicolo itinerante gestito da soggetti con sofferenza psichica, la produzione di preparati organici e minerali, la realizzazione di orti comunitari, un fondo per l’incubazione di innovativi progetti di agricoltura sociale e tanto altro.

Questo progetto permetterà di promuovere la trasformazione a livello locale e la vendita diretta di prodotti agricoli tipici di qualità, come l’olio EVO e l’uva Lambrusco pugliese. Durerà 4 anni e ci si propone di generare 22 posti di lavoro (8 responsabili d’area, 12 operai, 2 trattoristi); sosterrà delle attività di ricerca con 1 borsa di studio l’anno e supporterà ogni anno finanziariamente e con percorsi di affiancamento almeno 2 nuovi progetti agricoli ad impatto sociale, promossi da giovani imprenditori.

Il progetto proposto dalla cooperativa sociale Qualcosa di Diverso – cooperativa per la formazione e l’avviamento al lavoro di persone con svantaggio sociale – è finanziato dalla Fondazione con il Sud nell’ambito del bando “Beni Confiscati alle mafie 2019”. I partner (oltre a Deafal ong) sono l’Azienda agricola L’Onda Fertile che insieme alla Cooperativa Qualcosa di Diverso sono promotori della rete Terra e Libertà, costituita da produttori delle provincie di Brindisi, Taranto, Lecce con l’obbiettivo di promuovere la cultura del cibo sano, della tutela del territorio e di forme di economie circolare; l’Associazione 180amici Puglia ONLUS, che vuole garantire un reinserimento efficace nella società delle persona con disturbi psichici mediante la valorizzazione delle capacità e delle potenzialità preesistenti; e la cooperativa sociale Un Futuro a Sud, che si occupa di servizi di formazione ed educazione”.

In questo contesto Deafal ong sarà responsabile della realizzazione delle attività di Counseling di impresa per sostenere la progettazione agronomica e mettere le basi per il supporto tecnico. Varrà affrontato l’argomento della progettazione degli spazi, delle modalità produttive e dell’utilizzo di concimi e fertilizzanti. Sarà data assistenza tecnica sia presenziale che a distanza per implementare e monitorare i seguenti aspetti: fertilità dei terreni; attività per la rigenerazione dei terreni; attività di produzione di microrganismi; attività di produzione organica e minerale.

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