Fattoria Sociale GUS

Deafal collabora dal 2012 con il GUS Italia una ONG maceratese impegnata nel settore della gestione delle emergenze e dell’accoglienza a rifugiati e richiedenti asilo. A seguito della crisi nordafricana, il GUS, ha deciso di avviare insieme a Deafal una fattoria sociale per promuovere l’inserimento sociale e lavorativo di soggetti svantaggiati e a rischio di esclusione sociale, come i cittadini stranieri, i rifugiati e i richiedenti protezione internazionale. Lo scorso giugno a Urbisaglia (MC) è stata così inaugurata la “Fattoria Sociale GUS”, un terreno di 3 ettari con casale annesso, in cui attualmente vivono e lavorano cinque giovani rifugiati politici africani fuggiti dalla guerra civile della Libia. Utilizzando le tecniche dell’agricoltura organica su metà dei terreni a disposizione, vengono prodotti ortaggi destinati sia a rifornire i progetti di accoglienza del GUS in tutte le Marche, sia ad essere venduti direttamente in fattoria e attraverso canali locali. Nell’ambito del progetto, Deafal si è occupata in particolare della scelta dei terreni e ha curato tutte le fasi dell’avviamento produttivo:

  • Studio di fattibilità per comprendere la tipologia di attività produttiva da intraprendere e l’entità degli investimenti da realizzare
  • Business plan, uno strumento economico-finanziario in cui le superfici e le specie ortive messe a coltura vengono trasformate in previsioni di ricavo
  • Formazione teorico-pratica di 30 ore in orticoltura organica per 20 partecipanti
  • Pianificazione agronomica delle colture da mettere a dimora e disegno degli spazi aziendali
  • Assistenza tecnica di campo con monitoraggio fitosanitario delle colture, realizzazione di composti organici e minerali per la fertilità e la difesa, analisi della produttività

Dalla primavera 2014 verranno inoltre aggiunti alla fattoria altri 3 ettari di terreni che triplicheranno la superficie da destinare alle colture ortive in agricoltura organica.