Agroecologia in Mozambico

Il progetto, cofinanziato da Regione Lombardia, Fondazione Cariplo e Tavola Valdese, è realizzato in partenariato con l’Unione Nazionale delle Associazioni Contadine (UNAC) e l’associazione agro-pastorale Pala Wassakoti. Il progetto vuole promuovere lo sviluppo economico e sociale dei produttori agricoli del Mozambico, in particolare dei distretti di Namaacha e di Marracuene, aumentando il livello di sicurezza alimentare. Tale obiettivo è perseguito attraverso l’aumento della produttività delle terre coltivate e della redditività delle microimprese di agrotrasformazione.

Le missioni conoscitive di preparazione hanno evidenziato la necessità di un rafforzamento della filiera produttiva agroalimentare, dalla coltivazione, alla trasfomazione e stoccaggio, fino alla vendita. Le iniziative locali risentono infatti di produzioni agricole di bassa resa causate da terreni impoveriti, cambiamenti climatici e presenza di patogeni, nonché di limitate conoscenze imprenditoriali e gestionali. Questi fattori, insieme alla scarsa esperienza degli operatori nell’agrotrasformazione e conservazione degli alimenti, relegano il settore agricolo ad una produzione di sussistenza.
Inoltre, non essendo sufficientemente competitivi per il mercato di Maputo, la vicinanza alla capitale non rappresenta un potenziale sbocco per i prodotti agroalimentari, ma anzi porta ad più rapida degradazione delle risorse naturali; infatti, spesso la popolazione rurale è portata dalle ristrettezze economiche a procurarsi un reddito immediato da attività insostenibili come la produzione di carbone vegetale.

Per rispondere ai bisogni emersi, progetto interviene su due principali assi:

  • Sostegno alla produzione agricola attraverso una formazione in Agricoltura Organica e Rigenerativa (AOR) rivolta a 30 produttori provenienti da tutte le provincie del Mozambico. I partecipanti vengono formati per diventare, presso le loro comunità, divulgatori delle tecniche apprese per l’aumento della produttività; inoltre, in ogni provincia sono allestiti campi sperimentali di AOR.
  • Sostegno alla micro-impresa dell’associazione Pala Wassakoti attraverso le seguenti attività una formazione sui corretti processi igienici e di manipolazione, sulla trasformazione e lo stoccaggio di prodotti alimentari e non attività di accompagnamento e rafforzamento delle capacità imprenditoriali miglioramento del marchio dei prodotti per una loro valorizzazione sul mercato locale e nazionale.

A conclusione del progetto verrà realizzato in Lombardia uno scambio tra produttori mozambicani e agricoltori italiani che con Deafal stanno applicando le tecniche dell’AOR; inoltre, durante la loro permanenza la delegazione mozambicana sarà accompagnata a visitare impianti di trasformazione agroalimentare attivi sul territorio lombardo.